Sembra la scena di un film ma non lo è, il divorzio all’italiana. Perche non posso essere di già divorziata? Mi sono separata dal mio futuro ex-marito con un accordo tra noi due al 100%. La nostra seduta con il giudice è durata meno di tre minuti, avevamo lo stesso avvocato, senza bambini, senza niente dovuto ne di soldi ne di proprietà uno all’altro. Ci siamo lasciati con un accordo amichevole e adesso coltiviamo un’amicizia di tanto in tanto con una chiamata skype. Io mi sono trasferita in Francia e ho trovato un nuovo vecchio amore, un Francese. Mio nuovo compagno ed io abbiamo fatto una bambina un anno fa, adesso siamo una famiglia ma non possiamo essere una famiglia perché io non posso sposarmi per ancora un altro due anni. No, non è vero non posso ancora chiedere un divorzio per ancora altri due anni, perché la separazione in Italia dura tre anni, poi si chiede il divorzio. Noi non possiamo nemmeno fare un PACS- perche in Francia si può fare il PACS anche tra lo stesso sesso. Mio nuovo compagno, il padre di mia bambina percepisce un reddito da celibato ma adesso siamo tre a vivre con il suo reddito, a Parigi la vita è cara – il doppio di Firenze - i pannolini, il latte infantile, l’asilo, tutto questo si paga di più essendo un “non famiglia”. Il padre della mia bambina non può detrarmi dalle sue tasse, anche se paga per me. Non possiamo godere dei servizi sociali abilitati alle famiglie perche io non posso divorziarmi ancora per tre anni. La sentenza della mia separazione in Italia ha messo sei mesi ad essere omologata dal tribunale, dunque prima che arrivi a mio avvocato dal tribunale saranno sei mesi in più dei famosi tre anni, poi la sentenza del divorzio, quanto ci metterà arrivare?
In Francia un paese Europeo, ci vogliono sei mesi per avere il divorzio completo, io invece deve tenere la mia bambina quattro anni senza famiglia omologata perche la legge in Italia è cosi ritardata, antiquata e influenzata dalla religione. Non mi sono sposata in chiesa, non sono neanche cattolica. Il signor presidente Berlusconi è sposato due volte, e chi sa quanti altri ministri e parlamentari lo sono, oppure sono divorziati. Se qualcosa mi succede, tutti i miei averi vanno al mio futuro ex-marito e la mia bambina rimane senza niente come una cretina senza colpa ne diritti. Che legge è questa? Una legge speciale all’italiana, non certo degno ad un paese Europeo. Io non sono neanche nata in Italia, mi sono naturalizzata italiana con un matrimonio d’amore, finito con dispiacere ma con un’accordo. Non posso nemmeno sbloccare i miei capitali per reinvestirli con il mio nuovo compagno e dare una stanza a nostra bambina fino al che lei avrà cinque anni. Viviamo in un bilocale, non siamo i più poveri ma facciamo una vita da pezzenti perché io non posso essere divorziata.
Che legge è questo? Una legge che tiene molti come me in una vita di “non famiglia” specialmente i bambini che non possono avere una famiglia omologata, una legge che blocca i tribunali Italiani con montagne di carta straccia. È ora di cambiare!!
Cordialmente,
Angie Brooksby
Parigi, Francia 14 Aprile 2009
Lettera inviata a
La Reppublica
Il Giornale,
Il Corriere della Sera
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